Access ha lasciato i laboratori di sviluppo
Colloquio con la doppia dirigenza del reparto Vendite Progetti di Siedle sullo stato e sul potenziale del sistema basato su IP Siedle Access.
Siedle Access è stato presentato alla fiera light + building già un anno fa. Il lancio di mercato è stato annunciato per ottobre 2011. A che punto si trova ora la fase di sviluppo?

Jürgen Eschle
(immagine in alto): Siamo giunti dove volevamo arrivare. L'hardware è pronto, il sistema può entrare in funzione e ha ricevuto un volto: le interfacce utente funzionano già nel layout definitivo. Da giugno seguiamo l'implementazione del sistema nell'ambito di progetti pilota per raccogliere esperienze pratiche. Parallelamente, a Furtwangen è in corso una prova sul campo in condizioni reali. Siedle Access ha lasciato i laboratori di sviluppo.

Fred Penzin: Ciò vale anche per il settore vendite. Ci siamo aggiudicati già i primi ordini di Access, non nel contesto di progetti pilota, ma nel confronto con un'accanita concorrenza.

State ricevendo richieste già prima del lancio di mercato?

Fred Penzin: Ogni giorno. Fino all'inizio dell'estate abbiamo già trasmesso più di un centinaio di offerte.

Come si spiega questo interesse?

Fred Penzin: Molti clienti si fidano del fatto che il nostro sistema IP risponde ai criteri di qualità che già conoscono con Siedle. Riceviamo quindi elogi anticipati, ma ci rendiamo anche conto che Access è chiaramente un prodotto azzeccato. Il sistema è aperto e scalabile e si adatta a numerosi requisiti. La qualità del design e la varietà di realizzazioni sono uniche nel loro genere. Il principio basato sul server e l'ambito di funzioni sono convincenti e, non ultimo, Access è ben posizionato in quanto al prezzo.

Non è inconsueto il fatto che un prodotto di nuova concezione offra vantaggi di prezzo?

Jürgen Eschle: I vantaggi del sistema sono evidenti. Una maggiore standardizzazione, una minore varietà di apparecchi, una minore quantità di versioni speciali, offerte e progettazioni fortemente semplificate, tutti questi aspetti entrano nella definizione del prezzo, proprio come le maggiori aspettative di fatturato rispetto al sistema Siedle Multi, con cui fino ad ora abbiamo coperto esigenze confrontabili. Per quanto riguarda gli impianti video, con Access ci collochiamo in media ad un livello di prezzo inferiore di circa il 20 per cento rispetto a quello di un'offerta Multi confrontabile.

Fred Penzin: Ancora più sorprendente è il confronto dei tempi di progettazione: un edificio ad uso uffici di media grandezza equipaggiato con Siedle Multi necessita di un tempo di progettazione di circa sei-sette ore, con Siedle Access di un'ora sola.

Come è possibile?

Jürgen Eschle: Grazie all'apertura del sistema non dobbiamo tenere conto anticipatamente di ogni dettaglio. Ciò riduce enormemente gli oneri in fase iniziale. Non dobbiamo più estorcere immediatamente al cliente qualsiasi tipo di richiesta, poiché è possibile attuare senza problemi modifiche anche successivamente. È come nella rete elettrica: per progettare, l'elettricista non deve sapere esattamente quali utenze verranno collegate in un secondo momento. Egli mette a disposizione la rete, le interfacce e le prese. L'utente procede a collegare ciò di cui ha bisogno.

Fred Penzin: Un esempio: il fatto che sia interessata la funzione audio o video non ha rilevanza per la progettazione con Access. I cavi, la tecnica di collegamento e gli apparecchi sono infatti identici. Il cliente riceve un sistema audio idoneo per la funzione video e può attivare la trasmissione delle immagini semplicemente acquistando una licenza, anche successivamente. In un sistema convenzionale, invece, occorre assolutamente prendere le decisioni in fase iniziale e qualsiasi modifica successiva comporta oneri elevati. Per noi, ma anche per il cliente.

Ricevete soprattutto richieste per progetti di vasta portata?

Jürgen Eschle: Sì. Soprattutto dall'estero ci giungono richieste con dimensioni che non conoscevamo; è il caso di una catena di stazioni di servizio con collegamento in rete delle sedi. Non avremmo assolutamente potuto sottoporre offerte di tale sorta senza Access. Il sistema IP dischiude nuovi potenziali di mercato – è per questo che lo abbiamo concepito.

Fred Penzin: D'altro canto, siamo sorpresi delle numerose case unifamiliari di alto pregio che hanno fatto richiesta di Access. I progettisti vedono nel settore high-end un grande potenziale per l'IP. Essi hanno molta familiarità con la tecnica, vogliono stimolare l'integrazione con la gestione degli edifici e i sistemi di controllo dei media e collegare possibilmente tutto con tutto. Al tempo stesso, essi, o i loro committenti, pongono grandi aspettative nel design, nei materiali di alta qualità, nella lavorazione perfetta e nella semplicità di utilizzo. Un profilo di requisiti per cui ci siamo perfettamente attrezzati con Access. Fin dall'inizio, i clienti hanno per i posti esterni e i posti interni una scelta pressoché illimitata fra tutte le linee di design, i materiali e le superfici, incluso addirittura il design Individual.

Jürgen Eschle: Nel collegamento in rete ci avvaliamo della connessione a KNX, uno dei sistemi di automazione più diffusi. Tale connessione è integrata in Access e il cliente può attivarla in qualsiasi momento con una licenza. Allo stesso modo, il sistema è predisposto per il collegamento ad un impianto di telecomunicazione.

Il completo collegamento in rete non costituisce anche un rischio? Com'è la situazione della sicurezza degli immobili che si collocano per lo più nel segmento di mercato più alto?

Fred Penzin: Questi edifici sono di fatto ben protetti. Provvediamo alla loro sicurezza collegando i posti esterni tramite un controller. Non esiste quindi fisicamente alcuna possibilità di accedere alla rete dall'esterno. Questo concetto riscuote un gran successo. Al tempo stesso entra in gioco una limitazione del raggio d'azione: fra lo switch di rete e la presa è ammessa una distanza massima di 100 metri. Con Access è consentita una distanza fino a 200 metri fra il posto esterno e il controller. Questa differenza presumibilmente ridotta ha già prodotto ottimi risultati a nostro favore rispetto alla concorrenza.

Access è il sistema Siedle del futuro?

Jürgen Eschle: Non lo si può affermare con certezza. Siedle Access è un potente sistema in grado di soddisfare esigenze particolari e per lo più molto complesse. Per progetti di altro genere sarebbe sovradimensionato. In questi casi un impianto bus tradizionale rappresenta un'alternativa più economica, da integrare, se necessario, con Siedle DoorCom come interfaccia con la rete. Riteniamo, tuttavia, che il settore in cui Access gioca le sue carte vincenti, continuerà ad espandersi, soprattutto nel campo della progettazione. Da questo punto di vista, Access come sistema aperto e flessibile, basato su IP, rappresenta indubbiamente il futuro.

Immagini: Jürgen Eschle (in alto) è a capo del Reparto Engineering e ha partecipato allo sviluppo del sistema. Fred Penzin (al centro) è a capo del Reparto Commerciale Progetti. Il software del centralino di portineria (in basso) chiarisce il concetto di design e comando comune a tutti i componenti Access. Il design dello schermo pone l'accento su una chiara strutturazione e sull'utilizzo semplice.
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