Universal Design
Assenza di barriere significa anche che tutte le persone devono poter utilizzare la tecnologia in modo intuitivo. L'architetto americano Ronald L. Mace, che ha sofferto personalmente di poliomielite, coniò per questo il concetto di Universal Design. Nel 1985 formulò cinque principi basilari per un ambiente che fosse accessibile in maniera generalizzata. Siedle soddisfa tutti e cinque questi principi.
Universal design
Test
Comandare con facilità sistemi tecnici complessi è il compito più importante che si propone il design del prodotto. Scindere il comando dalla qualità estetica e formale senza tagli di alcun genere è l'arte suprema del design. Eberhard Meurer padroneggia quest’arte da anni. Nel video, lo storico Direttore di Design di Siedle parla di ergonomia, comando intuitivo e della sua esigenza di rendere gli apparecchi utilizzabili da chiunque, anche senza istruzioni per l’uso.
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Primo principio: evitare complessità inutili.

Siedle ha equipaggiato i propri pannelli video con pochi tasti meccanici e ha contraddistinto le funzioni principali con simboli univoci.
Secondo principio: tenere conto coerentemente delle aspettative degli utenti e della loro intuizione.

Chiari contrasti, come un ricevitore nero opaco su un corpo in acciaio inox guidano la mano verso i corretti elementi di comando. Questi sono perfezionati e, quindi, intuitivi da utilizzare: il ricevitore accetta la conversazione, mentre la chiave apre la porta.
Terzo principio: supportare un ampio spettro di capacità visive e uditive.

Per le persone ipovedenti Siedle offre un tasto di ampia superficie con scritta in Braille in rilievo. Per le persone audiolese è previsto un indicatore di stato che segnala lo stato del sistema di intercomunicazione. L'accoppiamento induttivo amplifica il segnale del posto esterno per gli apparecchi acustici.
Quarto principio: contrassegnare le informazioni secondo la loro importanza.

I tasti per le funzioni più importanti, es. conversazione e apriporta, sono evidenziati dalle dimensioni e/o dalla forma. Ciò impedisce anche azionamenti errati involontari.
Quinto principio: prevedere chiare richieste di inserimento e conferme in fase di esecuzione.

I simboli retroilluminati dell'indicatore di stato mostrano alle persone audiolese che la chiamata è stata inoltrata all'interno, che è stato stabilito un collegamento di conversazione o che l'apriporta è stato azionato.
© 2019 S. Siedle & Söhne OHG
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